MISSION

 

I D.S.A. (DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO) SONO UNA CARATTERISTICA PERSONALE NON UNA MALATTIA – SIAMO TUTTI DIVERSI – IL DIVERSO MODO DI APPRENDERE PUÒ DIVENTARE UNA POTENZIALITÀ

DOBBIAMO SOSTENERLI E CREDERE IN LORO”

Fino a non molto tempo fa la dislessia era una ‘disturbo invisibile’; chi ne soffriva finiva per mimetizzarla e nonostante la sua intelligenza (nella norma o talvolta anche superiore) e i suoi sforzi, si vedeva etichettato come lento e svogliato, quando addirittura non si parlava di “ritardato”.

Si creava così un problema nel problema perché il dislessico, dovendo affrontare continue frustrazioni e umiliazioni (spesso di fronte a tutti i compagni di classe) alla fine cadeva nella disistima e nella demotivazione.

Dobbiamo evitare che si ripetano queste tragedie silenziose che pare interessino quasi il 5% della popolazione scolare.

Praticamente in ogni classe della scuola italiana c’è un bambino/ragazzo che aspetta una risposta a questo suo problema.

Solo negli ultimi anni sono stati adottati i provvedimenti necessari a garantire il diritto allo studio anche se permangono diffidenze, incomprensioni, sottovalutazioni.

Spesso come genitori ci si sente soli, sconfortati e a disagio, perché non si sa come poter aiutare i propri figli nel modo appropriato.

Per questo motivo da tempo si sentiva la necessità di agire in modo concreto sul territorio, per dare informazione, formazione, sensibilizzazione ed aiuto.

I NOSTRI OBBIETTIVI

  • darci sostegno, informazione, scambio di materiali e confronto nei nostri incontri mensili di gruppo auto-mutuo-aiuto
  • formazione di un gruppo di lavoro che agisce in concreto sul territorio
  • attivare una rete di aiuto attraverso il dialogo e la collaborazione tra scuola e famiglie (lavoro in team insegnanti e genitori), per trovare strategie  adatte e creare ambienti positivi cercando di incoraggiare, sostenere e potenziare gli ambiti dove riescono e incoraggiando attraverso la sensibilizzazione e l’informazione ai compagni su cos’è DSA e sul perchè usano strumenti compensativi/dispensativi
  • organizzare corsi di attività ludico creative finalizzati al potenziamento della innata creatività dei DSA
  • per combattere l’ignoranza bisogna informare”  – promuovere forme d’informazione allo scopo di sensibilizzare sui DSA  tutta la popolazione
  • sensibilizzare le amministrazioni locali sui temi della DSA
  • avere voce negli ambiti di scuola in tutta la Provincia Trentina per fare rispettare i diritti dei DSA
  • incoraggiare metodi d’insegnamento alternativi
  • attivazione di uno sportello informativo e recapito telefonico

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